La felicità è come una farfalla, tanto più la si insegue, tanto più ti sfugge, ma se volgi la tua attenzione su altre cose, verrà a sedersi dolcemente sulla tua spalla.
Questa è la storia di una bella bambina di nome Clarisse. Se ne stava tutto il giorno in camera sua a disegnare. I suoi disegni raffiguravano la sua bellezza, la sua intelligenza e la sua felicità. Raffigurava di tutto ma soprattutto le piaceva disegnare qualcosa nei suoi minimi particolari e dettagli. Ogni giorno trovava sempre qualcosa di diverso da raffigurare e i suoi bellissimi disegni erano tra loro differenti. E ogni giorno la pareti della sua piccola stanza si riempivano delle sue rappresentazioni. La madre di Clarisse le voleva molto bene e non la abbandonò mai. Era molto orgogliosa della sua piccola e unica figlia , e le dimostrava sempre il suo amore. Clarisse cresceva sempre di più e diventava una donna sicura di sé e molto intelligente. Le rimase fin da piccola il piacere e la voglia di disegnare. Incontrò molte persone, ebbe molte amiche e amici. Ma questi erano molto diversi da lei. Clarisse aveva qualcosa in più che le altre persone non avevano. Era qualcosa di veramente grandioso e unico. Si, Clarisse aveva il dono della felicità. Ella era sempre stata felice, con se stessa e con gli altri, fin da piccola. E questo grazie anche ai suoi disegni.